venerdì 13 febbraio 2015

Recensione: "The Maze Runner: La Rivelazione" di James Dashner

Buona sera lettori!
Oggi, finalmente, vi parlerò del terzo volume della trilogia The Maze Runner, che ho finito a fine Gennaio:)

       La Fuga
  James Dashner
Casa editrice: Fanucci Editori
Pagine: 344
Voto: ★★★
Trama: 
Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.


Alllllora. Sinceramente non c'è molto da dire.
La saga era partita davvero bene (vi lascio la recensione del Labirinto QUI), infatti la storia mi intrigava molto e l'ambientazione era davvero interessante.
Poi, nel secondo libro la storia già iniziava a non avere più un filo logico e i personaggi andavano a benedirsi. Inoltre, ci aggiungiamo anche morti a caso di personaggi a caso. (vi lascio la recensione della Fuga QUI).
Nel terzo la situazione degenera.
Non mi è piaciuto molto. Anzi, davvero poco.
La storia ha perso totalmente un filo logico. Ormai non aveva più senso nulla. Non aveva senso le azioni dei protagonisti, i protagonisti e perfino l'ambientazione era noiosa. Da un fantastico Labirinto siamo arrivati ad una noiosa città. Insomma, nulla di buono.
E, cosa peggiore, i personaggi sono peggiorati. Non credevo che fosse possibile, ma è successo.
Thomas non si capisce più cosa voglia dalla propria vita, Teresa non commento e anche Minho si vede ogni 50 pagine.
Ma, l'autore ovviamente doveva metterci qualcosa di mezzo, per rendere più "commovente" la storia, facendo morire un personaggio... importante.
E, visto che sono una persona sensibile, ho pianto, sopratutto perché era il mio personaggio preferito.
Ovviamente.
E' un caso che tutti i personaggi che amo muoiono?Bah.
Comunque, a parte queste due pagine di feels, il resto del libro era moscio. Mi ha annoiata la maggior parte, anche se, lo ammetto, ci sono delle parti abbastanza interessanti.

Ripeto, la saga era partita davvero bene e l'autore secondo me poteva limitarsi ad un libro, massimo due! Anche perché questo libro non serve a molto, se non a far morire gente inutilmente.
Se volete iniziare la saga, vi consiglio di leggere solo il primo, massimo il secondo, se l'avete già iniziata e non sapete se continuare... non continuate.

Va bene, per oggi è tutto.
Buon San Valentino a tutti e a presto!:3

4 commenti:

  1. A me è piaciuto :3 rispetto a Il labirinto e a La fuga però un pochino di meno! Non che la storia fosse noiosa, ma più che altro perché ero più confusa di prima. insomma, non chiarisce un tubo!

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    1. Appunto! Ancora non abbiamo delle risposte!...

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  2. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e mi sono iscritta!!
    Questa serie mi ispira sin da quando è uscita, ma non l'ho ancor acquistata!!
    Se ti va di scoprire il mio angolino, mi trovi qui!
    libridicristallo.blogspot.it

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    1. Ciao! Grazie per esserti inscritta:3
      Sono già tua follower da un paio di mesi,ahah:)

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Grazie per essere passati nel mio angolino. Se lasciate un segno vi do un biscottino! :3