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sabato 14 marzo 2015

Recensione: "Rebirth - I Tredici Giorni" di Alessia Coppola

Buongiorno lettori!
Sono tornata sul blog per recensirvi un libro che ho finito poco fa e che mi è piaciuto davvero tanto, ovvero Rebirth di Alessia Coppola!

   Rebirth - I Tredici Giorni
         Alessia Coppola

Casa editrice: Dunwich Edizioni
Pagine: 175 (Kindle Edition)
Voto: ★★★★ 1/2
Trama:
New Orleans, 1939 Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza. E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare? Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat. Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera. Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino… e a compiere la sua scelta.


E' da un paio di mesi che leggo recensioni positive nella blogsfera su questo libro e finalmente, grazie alla casa editrice Dunwich, ho avuto la possibilità di leggerlo.
La storia ruota intorno ad un patto, sigillato involontariamente, tra la protagonista, Grace, e un Chronat, ovvero un demone. Grace è un'attrice e la sua carriera viene anteposta a tutto, infatti non ha amici, una relazione amorosa o parenti. E' totalmente sola, fino al giorno in cui stringe un patto con il Chronat in cambio di una gioventù eterna. Da quel momento Grace ha a disposizione tredici giorni per nascondersi e scappare, con l'aiuto di uno Jupfer, dal Chronat.
La storia mi ha appassionato molto: un perfetto mix di azione e romance,
Se all'inizio del romanzo abbiamo migliaia di domande in testa, così come ce le ha la nostra protagonista, man mano che si procede nella lettura tutti i nodi vengono sciolti e alla fine riusciamo a capire ogni pezzetto del puzzle.
Un personaggio veramente particolare è Ayku, uno Jupfer, ovvero un'angelo che ha il compito di proteggere Grace dal Chronat, che anch'esso si è svelato piano piano nel corso della storia.
Inizialmente si mostra come un'angelo insensibile, freddo e distaccato, ma nel corso della storia Grace riesce a rivelare in suo vero Io interiore, che mi ha veramente colpito, infatti il suo personaggio mi è rimasto veramente impresso nella memoria.
Oltre la storia in sé, che ho trovato magnifica, ciò che mi ha colpito di più è lo stile di scrittura dell'autrice, che ho trovato veramente unico.
Anche per scrivere una frase semplicissima l'autrice è riuscita a trovare delle metafore magnifiche che hanno dato un suono bellissimo alle parole.
La mia citazione preferita è sicuramente questa:
"Ero un mare in tempesta. Vivevo nel caos e forse in esso mi rigeneravo"
Inoltre sono veramente sorpresa che l'autrice sia riuscita a scrivere una storia, sebbene breve, sviluppata bene e completa (con un finale strappalacrime) in soli tredici giorni. E' veramente pazzesco!
Il romanzo mi ha colpito molto e non vedo l'ora di leggere altro dell'autrice, sia per le storie magnifiche, sia per lo stile di scrittura unico.
A presto!:)

sabato 7 marzo 2015

Recensione: "THE 100" di Kass Morgan

Buongiorno lettori!
Finalmente è sabato e finalmente riesco a postare questa benedetta recensione.
Il libro di cui vi parlerò oggi è THE100 di Kass Morgan che ha ispirato la stupenda serie tv!

      THE 100
   Kass Morgan

Casa editrice: Little, Brown Books
Pagine: 323
Voto: ★★★
Trama: 
In the future, humans live in city-like spaceships orbiting far above Earth's toxic atmosphere. No one knows when, or even if, the long-abandoned planet will be habitable again. But faced with dwindling resources and a growing populace, government leaders know they must reclaim their homeland... before it's too late. Now, one hundred juvenile delinquents are being sent on a high-stakes mission to recolonize Earth. After a brutal crash landing, the teens arrive on a savagely beautiful planet they've only seen from space. Confronting the dangers of this rugged new world, they struggle to form a tentative community. But they're haunted by their past and uncertain about the future. To survive, they must learn to trust - and even love - again.



Prima di tutto ci tengo a precisare che se volete leggere questo libro dovete cancellare dalla vostra mentre la serie tv. E' tutto completamente diverso.
Infatti,sebbene la serie tv è stata realizzata dopo il libro, la considero nettamente migliore al romanzo. Gli autori dello show hanno fatto un lavoro enorme e unico.
La trama è più o meno la stessa: circa un centinaio di anni prima sulla terra ci sono state delle radiazioni che hanno reso impossibile agli umani abitarvici, per cui è stato deciso di "trasferirsi" sull'Arca, ovvero una stazione spaziale.
Sull'Arca vi è una politica molto rigida: se non rispetti le regole vieni messo in prigione fino ai 18 anni e poi buttato nello spazio. Le regole sono molto severe, ad esempio: non si possono avere più di due bambini (a causa delle risorse limitate); si ha una razione di cibo prestabilita: niente in più e niente in meno, ecc.
Insomma, non proprio una vita facile. Infatti dopo quasi un centinaio di anni iniziano ad esserci problemi: poche risorse e sopratutto poco ossigeno. Quindi il Cancelliere decide di mandare sulla terra 100 ragazzi (più che altro dei carcerati) come strumento per vedere se la terra dopo tutti questi anni sia diventato un luogo sicuro e abitabile.
Il libro è raccontato sotto quattro punti di vista: Clarke, Bellamy, Wells, Glass e ancora non ne ho capito il motivo visto che per esempio quello di Wells era totalmente inutile e quello di Glass non è stato sviluppato bene, infatti ho saltato la maggior parte delle sue parti perché erano.... inutili.
Inoltre vi è un'alternarsi di flashback e tempo presente che, all'inizio era interessante per conoscere meglio i personaggi, ma dopo 323 pagine di flashback non ne potevo più!
Il libro poteva essere stato composto benissimo da cento pagine poiché non succede niente. Ho letto sempre le stesse dannate cose, ed inoltre per dire, per esempio, "Clarke è andata nel bosco" l'autrice impiega venti pagine!
Inoltre si è concentrata moltissimo su questo triangolo amoroso Bellamy-Clarke-Wells, che io reputo orrendo e forse uno dei triangoli amorosi più brutti si sempre per vari motivi. Prima di tutto per Bellamy è un' instant-love uscito dal nulla. E' sulla terra da meno di 24 ore e già fantastica su Clarke.
Wells, come nella serie tv, è inutile. Credetemi, in tutte quelle pagine non fa niente!
Poi ho odiato a morte il personaggio di Clarke perché mi ricorda troppo Clary di TMI: idiota,stupida, pretendediessereunaduramanonloè..
Vi prego, no!
Io non capisco veramente come abbiamo fatto a realizzare una serie tv fantastica partendo da un libro così scarso.
Per concludere ci tengo anche a dire che lo stile dell'autrice è banale e troppo semplice. Credo che riuscirei a scrivere meglio io...

Se non avete iniziato a vedere la serie tv, iniziare,ORA, e lasciate perdere il libro. Se invece avete visto la serie tv e siete curiosi, beh.. provate, ma non abbiate troppo aspettative.
Bene, per oggi è tutto. Scusate il mio sfogo...
A presto!

lunedì 12 gennaio 2015

Recensione: "Throne of Glass" di Sarah J. Maas

Buona sera lettori!
Oggi vi voglio parlare di Throne of Glass di Sarah J Maas, che mi è piaciuto non tanto, ma di più!*---*

   Throne of Glass
    Sarah J. Maas

Casa editrice: Bloomsbury
Pagine: 404
Voto: ★★★★★

Trama:
Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...



OMG, This book. THIS book.
Non riesco neanche a ragionare in questo momento.

Ci troviamo in Erilea, un regno governato dal Re di Adarlan, suddiviso in varie regioni. Celaena Sardothien è un'assassina, la migliore di Adarlan, che poco più di un'anno prima viene catturata dal Re e mandata nelle miniere di Endovier, un posto mortale, senza via d'uscita, nel quale pochissimi sono sopravvissuti.
All'inizio del libro Celaena riceve la visita del Principe che le concede una specie di accordo: per ottenere la libertà dovrà diventare il Campione del Re, ovvero dovrà essere ai servigi del Re e fare i lavori più.. sporchi.
Celaena accetta promettendosi di fare tutto il possibile per raggiungere la tanto attesa libertà.

Allors.
Ero già famigliare con il mondo e con Celaena poiché prima della fine dell'anno avevo letto le 4 novelle che costituiscono il prequel della serie, (se volete leggere il mio commentino vi lascio il link QUI) quindi sapevo già un paio di cose.
Celaena, come già detto in precedenza, è una vera donna. Combattente, con carattere, super badass, ma anche femminile ed amante della bellezza e dei vestiti. Mi è piaciuta davvero tanto in questo libro, ma davvero tanto. E' unica.
Inoltre abbiamo l'introduzione di nuovi personaggi principali: Dorian, il principe ed erede del regno, Chaol, Il capo delle guardie e Nehemia, una principessa.
Ho emozione contrastanti sia nei confronti di Dorian sia nei confronti di Chaol.
Dorian mi piaceva tantissimo all'inizio sopratutto la relazione tra lui e Calaena, che ho trovato bellissima. Inoltre mi è piaciuto proprio lui e la sua mente molto aperta, simile a quella di Calaena.
"... And no matter how frivolous and twisted this competition was, I'm greatful it brought you into my life. As long as I live, I'll always be thankful for that." 
Cioè, vi rendete conto quanto è cucciolo?
Purtroppo verso la fine del libro mi è sembrato troppo possessivo e rompiballe.
Mentre Chaol mi piace ma non mi piace. Anche lui è dolcioso, ma è troppo serio.Su con la vita!
Il personaggio più odioso è il Re. E' un essere così inutile e insignificante!
Ogni volta che apriva quella lurida bocca per mettere insieme parole senza senso mi veniva da buttare il libro in aria.
"For a heartbeat, he saw the king with stark clarity. He was just a man, a man with too much power. And in that one heartbeat , she didn't fear him. I will not be afraid."

La serie è fantastica, piena di azione, humor, amore, odio e tutto quello che ci deve essere in un buon fantasy.
Sono contenta di aver iniziato bene l'anno, anche se me lo sono portata dietro per 10 giorni (causa scuola, studio, impegni ecc.).
Sicuramente non leggerò subito il secondo perché non voglio assolutamente abbandonare questo mondo, quindi meglio leggere i seguiti con calma e non soffrire in seguito ç---ç
PS. Mi manca tanto Saaaam ç-----ç Poor cucciolo!
PPS. Ringrazio Giusy per avermi ficcato in testa di doverlo leggere!:3
Allora, vi è piaciuta la recensione?
Non è stupendissima, ma la sto scrivendo in fretta e furia perché ho tanto sonno,ahaha.
Fatemi sapere cosa ne pensate.
A prestissimo!;)

giovedì 8 gennaio 2015

Recensione: "Mr. Mercedes" di Stephen King.

Buona sera lettori!
Come state?
Oggi vi parlerò dell'ultimo libro che ho letto nel 2014,ovvero Mr. Mercedes di Stephen King!

     Mr. Mercedes
     Stephen King

Casa editrice: Sperling & Kupfer
Voto: ★★★★★

Trama:
All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all'improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio…







Per me è sempre difficile recensire libri di King perché ho sempre paura di non riuscire ad esprimere al meglio il suo genio, ma ci provo lo stesso.
Questo nuovo libro, primo di una trilogia, ha come protagonista due persone: il detective Hodges e Brady.
Il libro, infatti, è scritto sotto due punti di vista, quello del detective e dell'assassino. Ovviamente scopriamo da subito che è stato proprio Brady ad uccidere una folla di gente investendoli con una Mercedes grigia solo un'anno prima.

Parliamo dei personaggi. Hanno tutti uno spessore e uno scopo preciso nella storia. Tutti. Non c'è n'è neanche uno inutile. Anche i più improbabili spesso sono i più importanti.
Il Detective mi ricorda molto il protagonista di Uscita per l'Inferno, sempre di King. Infatti hanno più o meno lo stesso carattere.
Hodges è solo un'uomo in pensione, che ha dedicato tutta la sua vita alla carriera e una volta finita, senza moglie, senza amici e senza hobby passa il tempo davanti la televisione a guardare i soliti programmi giorno dopo giorno con un solo pensiero fisso nella mente: il suicidio.
Ma cosa o chi potrebbe cambiare il destino del detective? Mr. Mercedes aka Brady.
Brady è semplicemente il cattivo perfetto. Non è cattivo nel vero senso della parola, ma come personaggio è fatto benissimo. Principalmente poiché King analizza a fondo la sua mentre malata e credetemi, sono descritte delle cose veramente raccapriccianti.
Infatti Brady ha sperimentato di tutto nella vita. Ha subito abusi dal padre, dalla madre, non ha mai avuto amici e presenta tutte le caratteristiche dei classici malati di mente. Malati di mente che decidono di uccidere una folla di gente cinque minuti prima dell'azione.
Non credo mi era mai successo di leggere sotto il punto di vista dell'assassino vero e proprio ed è stata una nuova esperienza, positiva ovviamente.
Il ritmo della storia è molto incalzante, tanto da far volare il tempo in un secondo. King riesce a tenerti continuamente con gli occhi attaccati al libro, senza mai annoiare inserendo colpi di scena e rivelazioni pagina dopo pagina.

Il libro è una ventata d'aria fresca in cui troviamo sia il King di una volta dell'amatissimo IT, sia un King nuovo, che ama sperimentare e rinnovarsi.
Mr. Mercedes dura anche fin troppo poco e ti lascia l'amaro in bocca e la disperazione dell'attesa del prossimo volume.

venerdì 26 dicembre 2014

Recensione: "Teadrop" di Lauren Kate

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlerò di un libro che ho letto recentemente e che mi ha... affascinata?
Sto parlando di Teardrop di Lauren Kate!


       Teardrop
     Lauren Kate

Casa editrice: Rizzoli
Voto: ★★★★

Trama:
Il mondo di Eureka affonda all’improvviso quando un’onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c’è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno. Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all’improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi. Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.


Recensione SENZA-Spoiler


Dovete sapere prima di leggere la recensione che io ho un rapporto amore-odio con l'autrice, sopratutto con la sua serie Fallen. Alcuni libri mi erano piaciuti, sopratutto il terzo, mentre altri no.
Comunque con questo libro la Kate mi ha ancora più confusa.

Premetto che mi è piaciuto. Sì, ho dato perfino 4 stelline! Quindi, adesso ve ne parlo meglio.
Seguiamo le vicende di Eureka, una ragazza che ha perso recentemente la madre in un'incidente. Infatti la loro macchina è stata sommersa da un'orda anomala e solo lei è riuscita a sopravvivere "misteriosamente". Sappiamo fin dal prologo che a salvarla è stato Ander, un ragazzo con strani "poteri", innamoratissimo di lei e incapace di vivere senza di lei. Infatti decide appunto di salvarla andando contro la sua famiglia.
Sì, sembra confuso, lo so. Lo ero anche io.
Comunque, a qualche mese dalla morte della madre, Eureka deve affrontare la realtà. Dopo tentati suicidi e vari psicologi deve riprendere in mano la sua vita, anche se molto difficilmente.
Da subito ci vengono presentati vari personaggi: la migliore amica Cat, il migliore amico Brooks, il padre e sua moglie e i loro figli a cui Eureka tiene molto.
Quindi, diciamo che nella prima parte del libro vediamo Eureka affrontare i suoi problemi personali. Noioso? Un po'.
Dalla seconda parte iniziano ad esserci elementi sovrannaturali e altre cosucce.
Inoltre, dovete sapere che la chiave di tutto il libro sono le sue lacrime. Da sempre la madre le ha insegnato a non piangere, anzi glielo proibiva proprio, e lo faceva per un motivo preciso.
Quale?
Beh, leggete il libro!

Lo stile della Kate non mi è mai piaciuto tantissimo. Lo trovo... strano.
Non so, certe volte mi piace un sacco certe volte lo trovo orrendo. Bah, comunque in questo caso non mi è dispiaciuto.
La protagonista, Eureka, è un'idiota. Woow, che novità! Non l'avrei mai detto!
E' proprio stupida e ha il cervello grande come un'uovo. 
Inoltre anche i due ragazzi-possibili fidanzati che formano un triangolo amoroso inesistente sono proprio deficienti. Ander è uno stalker maniaco, mentre Brooks è matto e basta. 
Sì, alla fine viene spiegato tutto, ma sono comunque inquietanti.
PS. devo dire che Brooks è stato il mio personaggio preferito. Per niente normale, per niente prevedibile, e dalla seconda metà in poi per niente irritabile. 
Ancora non ne capisco il motivo, ma il libro mi è piaciuto. Tanto. Credo che sia la storia di sottofondo ad essere interessante. Insomma, Antartide, Atlante, gli abissi, gli elementi magici.
Ah, ci tengo a precisare che NON ci sono sirene. Almeno non in questo primo libro. Infatti io pensavo di imbattermi in una storia sulle sirene, invece, grazie al cielo, non è così.
Inoltre, un'altro elemento che mi è piaciuto è l'atmosfera, i paesaggi, il clima. Credo che sia adatto a questo clima invernale :3

Spero che vi abbia intrigato la mia recensione^---^
A presto!

martedì 23 dicembre 2014

Recensione: "The Assassin's Blade" di Sarah J. Maas

Buongiorno lettori!
Sì, ho un sacco di recensioni da fare prima di queste, ma ho finito da poco di leggere le novelle e NON POSSO non parlavene!
Le novelle in questione fanno parte del libro The Assassin's Blade, il prequel di Throne of Glass, di Sarah. J. Maas!

L'Assassina e il Signore dei Pirati

Celaena Sardothien è l'Assassina più brava e temuta del regno e vive sotto la protezione del Re degli Assassini, Arobynn Hamel, infatti è chiamata la Protetta di Arobynn. Viene mandata su un'isola per riscuotere un debito dal Lord dei Pirati  ma una volta arrivata la, insieme al suo compagno/rivale Sam, scopre segreti loschi e oscuri.
Sì, non è fighissimo? Questa prima novella mi è piaciuta tanto. L'ho trovata un'ottimo inizio per una serie che credo sarà fantastica! Calaena è totalmente bad-ass. Già dalle prime pagine l'autrice ci fa capire la sua testardaggine, il suo coraggio e la sua forza. Insomma, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno poiché lei è la protetta di Arobynn!
Inoltre insieme a lei abbiamo Samuccio, il suo da sempre compagno/rivale, anch'esso assassino, che l'accompagna in quest'avventura. Già da questo libro si capisce una sorta di relazione, connessione tra i due... aww.
★★★ 1/2

L'Assassina e il Deserto

In questa seconda novella Celaena viene mandata nel Deserto Rosso per essere addestrata dal Maestro Muto del Deserto. Gli Assassini del Deserto sono molto silenziosi e alcuni di loro scelgono anche di non parlare per giorni, mesi o anni.
Questa novella è la mia preferita. Non solo perché è ricca di azione, ma anche di feelings e inoltre la figura del Maestro Muto mi è piaciuta tanto. E' veramente un'ottimo personaggio! Saggio, coraggioso e un'ottimo maestro di vita per Celaena.
Inoltre viene introdotto un nuovo personaggio, Ansel, che diventerà l'unica e migliore amica di Celaena ed inoltre scopriamo molti nuovi lati e sfaccettature della temibile assassina: in fondo in fondo lei ha un cuore e ha pietà.
Ps. si è sentita la mancanza e l'ansia per Sam, ma la prossima novella si rifarà!
★★★★ 1/2


L'Assassina e il Male

Celaena in questa novella l'ho trovata molto diversa dalla prima. E' più insicura, indecisa e sopratutto i suoi sentimenti per Sam le offuscano la mente. Mi è piaciuto vedere altri lati della temibile assassina e sopratutto in questa novella è nata una storia d'amore emozionante. Dalla dichiarazione di Sam fino alla fine mi ha lasciata con il fiato sospeso. Mi è piaciuta tanto la novella, sopratutto perché finalmente riusciamo veramente a conoscere a fondo molti personaggi tra cui quel bastardo di Arobynn.
★★★★




L'Assassina e l'Impero 

Infine, in questa ultima novella Celaen  deve scontrarsi con l'Impero e con il Re dell'Impero.
Devo dire che in questa novella Celaena non mi è piaciuta tantissimo. Era un po' troppo presa da Sam per accorgersi di tutto quello che le accadeva intorno. Lo scopo principale di Celaena è la libertà in questo caso. La libertà da Arobynn, la libertà dalla Gilda e la libertà dall'Impero.
"Celaena era fuoco, era oscurità, era polvere e sangue e ombra."
L'Assassina cercherà fino in fondo di raggiungere il suo scopo.
"My name is Celaena Sardothien and i will not be afraid."
"L'unica cosa che ho tenuto segreta tutta la vita è che ti amo."
La fine mi ha reso tristissima. A parte la morte di Sam, piango tanto!ç---ç anche le ultime pagine sono state emozionanti!
Sono arrivata ad una conclusione: Sarah J. Maas è sadica. 
Il. mio. cuore!
★★★★

Mi sono innamorata della serie. Non vedo l'ora di leggere Throne of Glass,anche se sto cercando di posticipare la lettura perché me la voglio godere al meglio!
*scappa e inizia a leggere*
A presto!^----^

giovedì 11 dicembre 2014

Mini-recensione "Liberami, disse l'uomo" di Davide Bonvicini.

Buongiorno lettori!
Qualche mese fa sono stata contattata da un'autore emergente per presentare e leggere il suo libro.
Vi lascio il link della presentazione QUI.

  Liberami, disse l'uomo
     Davide Bonvicini

Autopubblicato.
Voto: ★★

Trama: 
Un mondo perfetto, dove gli abitanti seguono l’unica legge del piacere, da cui solo un uomo è escluso: Cameron K.L. Una malattia lo rende inabile alla connessione globale, la “liberazione”, e lo costringe a vivere ai margini della società. Le sue speranze sono riposte in Jordan A.U., un medico che gli aveva promesso di aiutarlo. Ma quando questi scompare, Cameron si trova davanti a un bivio: accettare la sua condizione, oppure rischiare tutto per cercare Jordan. Questa e altre scelte saranno a carico del lettore, che alla fine di ogni paragrafo deciderà come proseguire la vicenda, sino a raggiungere uno dei possibili otto finali. E ogni rilettura svelerà nuove, inquietanti sfaccettature, diverse risposte alla domanda “cos’è la libertà?”

Recensione SENZA- Spoiler

Ho "letto" il libro in un'oretta. Dico "letto" perché in effetti non ho letto ogni singola pagine, e vi spiego il perché.
Liberami, disse l'uomo è un libro che concede al lettore di scegliere il finale o le "strade" che il protagonista deve percorrere.
Cameron, il protagonista appunto, è un ragazzino che vive in una società dove gli abitanti seguono l’unica legge del piacere, ovvero la libertà.
Lui però è diverso dagli altri poiché è afflitto da una malattia che non gli permette di essere libero.
Cameron inizia la ricerca di Jordan, il dottore che dovrebbe, appunto, curarlo, scomparso dalla città.
Come detto prima, spetta al lettore decidere il percorso del libro.
Secondo la descrizione ci sono ben 8 finali possibili, tutti con un'unico scopo: quello di rendere libero Cameron.
Io, scegliendo varie opzioni, sono arrivata ad uno dei finali, in specifico quello del capitolo 24.

Lo stile dell'autore mi piace. Secondo me è molto capace.
Il maggiore problema è la storia, infatti non ha uno spessore.
I personaggi non esistono. Perfino l'unico presente non viene descritto.
La storia, come ho già detto, non ha inizio e fine. Insomma, non viene raccontato nulla su questo "mondo distopico" e il finale scelto da me mi ha lasciata perplessa.
Inoltre, non mi sono sentita per niente coinvolta nella vicenda e non mi sono sentita connessa con il protagonista. Insomma, per me non c'è stato un legame con il libro.

Non so, secondo me l'autore ha potenziale, quindi probabilmente leggerò qualcos'altro suo in futuro.
Forse sono stata io che non capito bene questo tipo di racconto, poiché è la prima volta che leggo un testo del genere.
Comunque, non so. Ve lo consiglio se siete curiosi... ^----^
A presto!

lunedì 8 dicembre 2014

Recensione "Mistborn - The Final Empire" di Brandon Sanderson.

Buon lunedì lettori!
Oggi si sta a casa *---*
Purtroppo ieri non ho pubblicato la Weekly recap perché sono stata in giro a Roma tutto il giorno. E' bellissima di sera! <3<3
Comunque, recupererò la prossima settimana ^---^
Intanto vi lascio la recensione di Mistborn , un libro che ho finito qualche giorno fa.
Pronti?

   Mistborn - The Final Empire
      Brandon Sanderson

Casa editrice italiana: Fanucci
Voto: ★★★★★

Trama:
In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell'Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell'Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a se stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione...

Recensione SENZA- spoiler


Non credo di essere ancora pronta a parlarvi del libro.
E' semplicemente TROPPO.
Partiamo con il dire che è un epic-fantasy ambientato in un'altro mondo completamente diverso dal nostro. Un esempio palese è che cade cenere ogni notte, tutti i giorni, per tutta la notte.
"The mists, they protect you... and they give you power."
Al potere c'è un cattivo sovrano, Lord Ruler, che tiene il potere da mille anni. Infatti lui stesso auto-dichiara di essere Dio: immortale, eterno e super potente. 
In molti in mille anni hanno cercato di ucciderlo per porre fine alla tirannia , ma nessuno è mai riuscito nell'intento.
I protagonisti principali sono due: Kelsier e Vin.
Kelsier è il capo di una banda di ladri ed è conosciuto come "il sopravvissuto di Hathsin", poiché è riuscito a sfuggire dalle grinfie di Lord Ruler, mentre quella stessa notte sua moglie morì.
Il suo intendo principale è quello di uccidere Lord Ruler, e intende farlo usando i suoi "poteri", poiché lui è un Mistborn.
I Mistborn sono umani che traggono forza dai metalli. Bruciando questi metalli riescono ad acquisire forza, capacità fisiche e mentali. Sono molto rari poiché la maggior parte di loro vengono uccisi dagli Inquisitori, creature molto potenti al servizio del Lord.
Vin è una ragazza di sedici anni che "vive" in una banda di ladri. Abbandonata dal padre, dalla madre e dal fratello, si ritrova nelle grinfie del capo che la maltratta. La situazione cambia quando entra a far parte della crew di Kelsier.
Devo dire che questo mondo è abbastanza complicato e all'inizio ero molto spaesata e confusa, ma Sanderson te lo spiega benissimo, quindi alla fine te ne innamori e basta!   
"No man dies by my hand or command except that i wish there have been another way. Still, i kill them.
Sometimes, I wish that i weren't such a cursed realist."

                               

Questo libro è semplicemente stupendo.
Il sistema magico è unico e incredibile. Semplicemente bruciando dei metalli riescono a fare cose incredibili. Inoltre, i personaggi sono proprio badass.
Ma proprio tutti.
Kelsier è il mio preferito in assoluto e lo amerò per sempre. Per seicento pagine è stato come un amico per me o un fratello maggiore. Si lo so, è strano, però è così.
Non uccidetemi!
"I represent the one thing you have never been able to kill, no matter how hard you try. I am Hope." 
Vin è fenomenale. Da un'innocente fanciulla è diventata una grandissima badass. Non c'è niente da dire.
La cosa che mi ha più sorpresa è stato che in seicento pagine non c'è mai stato un momento di noia. MAI. L'azione è fondamentale nella storia, ogni tre pagine succede qualcosa, ed è tutto molto eccitante! Ahaha. 
C'è anche una storia d'amore in secondo piano, che fortunatamente rimane lì. In senso che, le storie d'amore negli epic-fantasy le trovo un po' forzate...
Io veramente, sono totalmente innamorata di questo mondo, della storia, dei personaggi e ve la consiglio veramente con tutto il cuore. Anche se non amate i fantasy, credetemi che questo vi piacerà.
Sono tentata dal leggere subito il secondo, ma non voglio uscire da quel mondo, quindi probabilmente leggerò The Well of Ascension tra qualche mese, quando sarò emotivamente pronta.
*coff coff DEATHS coff coff*
Inoltre sto tormentando tutti obbligandoli a leggere il libro, quindi, LEGGETELO.

Quindi....
Fatemi sapere se vi interessa e se l'avete già letto.
A presto!^---^

venerdì 28 novembre 2014

Recensione "Grandi Speranze di Charles Dickens"

Buongiorno lettori!
Avete visto quanto sono brava questa settimana? Sono riuscita a postare qualcosa quasi ogni giorno!^--^
Oggi finalmente vi parlerò di Grandi Speranze, un libro che ho letto il mese scorso per letteratura.

          Grandi Speranze
          Charles Dickens

Casa editrice: Newton Compton
Voto: ★★★★

Trama: 
La misteriosa fortuna che la sorte assegna all'orfano Pip, il suo altezzoso rifiuto dei vecchi amici, le sventure e le sofferenze che segnano il suo percorso esistenziale verso una consapevole maturità costituiscono la base di un racconto ove il senso di colpa e la violenza si fondono con spunti grotteschi nei quali la commedia assume connotazioni caustiche e crudeli. Dal momento in cui, nelle spettrali paludi del Kent, Pip si imbatte in Magwitch, un forzato evaso, fino all'ultimo incontro con la bella e cinica Estella che suscita in lui sterili emozioni e turbamenti, il lettore si trova coinvolto in una vicenda tanto drammatica quanto affascinante. Studio meditato dello sviluppo di una personalità, è questa l'opera di Dickens in cui più si avverte un notevole approfondimento psicologico che, unito alla raffinata maestria verbale dell'autore, consente di godere fino all'ultima pagina una storia ricca di eventi e di suspense.


Grandi Speranze racconta le vicende di Pip, un'orfanello che vive con la sorella maggiore e suo marito Joe. La sua vita cambia completamente quando incontra Miss Havisham, una signora molto ricca che lo assume per giocare con sua figlia Estella. Pip, vedendo la bella vita che conduce Estella e la madre, inizia a desiderare una vita migliore e di diventare un "signore colto".
Un giorno però un misterioso benefattore decide di investire sul suo futuro offrendogli delle Grandi Speranze.

Secondo me il fulcro principale della storia è l'amore che Pip prova nei confronti di Estella, una ragazza nobile, viziata, orgogliosa e ingrata di tutto ciò che possiede, che mi ricorda molto Catherine di Cime Tempestose. (vi rimando alla recensione, se volete leggere un mio parere)
Pip mi è sembrato un personaggio molto.... infantile? Non so. 
Secondo me è stato molto stupido per vari motivi:
1- si innamora di una ragazzina viziata sapendo di non avere speranze.
2- sperpera il suo denaro, le sue grandi speranze.
Estella è veramente..... 
ma perché esiste?
Ho odiato Catherine e ho odiato Estella. Lo capisco che andava di moda creare queste relazioni amorose impossibili, ma perché le protagoniste femminili devono essere così insopportabili e odiose?
E' totalmente viziata e io odio le persone viziate.
*spoiler* 
Sono stata contenta di leggere le sue disgrazie amorose nell'epilogo, anche se la scena finale l'ho trovata bellissima.
*potete continuare, se volete*
Un personaggio che mi è rimasto nel cuore è Joe, il "padre" adottivo di Pip. E' una persona candida, buona e genuina che, almeno secondo me, ha avuto un grande impatto nelle scelte di Pip.
Devo dire che un mix di feelings al riguardo. Mi è piaciuto, ma l'ho trovato un po' lento...
Infatti verso la metà del libro già cominciavo ad annoiarmi, e alcune parti, secondo me, erano molto inutili...
*non odiatemi pls*
Quindi, infine ho dato 4 stelle perché mi è piaciuto, anche se, come già scritto, l'ho trovato lentino.

Va beneeee, credo che sia tutto per oggi.
Fatemi sapere se l'avete letto e cosa ne pensate!^--^

sabato 8 novembre 2014

Recensioni "Typos - 0.2 Cartabianca & 0.3 Rivelazioni"

Buonjour lettori!
Oggi vi voglio parlare di due libri di una serie che mi sta prendendo tantissimo, ovvero Typos!


  Typos 0.2 - Cartabianca
        Guido Sgardoli

Casa editrice: Fanucci editore
Voto: ★★★★

Trama: 
I ragazzi della squadra Typos devono scoprire cosa si nasconde dietro ai miracolosi semi transgenici prodotti dai laboratori AgroGen. I semi sembrano in grado di sviluppare piante anche nei terreni compromessi dall'invasione del misterioso fungo nero, un microbatterio che ha gettato sul lastrico migliaia di agricoltori e fatto precipitare la Borsa. Le indagini li portano nell'arido deserto di Dos Passos, dove ha sede la AgroGen. Qui proveranno a introdursi nei segretissimi laboratori utilizzando le doti di Morph e di Gipsy. Ma ogni tentativo sembra vano; senza contare che a mettere loro i bastoni tra le ruote c'è il terribile Cartabianca, l'uomo senza volto. Quando però sembra che la verità possa trionfare, giunge un fatto inaspettato e sconvolgente.

Secondo capitolo della serie (?) Typos che ha come protagonisti 4 ragazzi che hanno il compito di scoprire la verità, attraversando pericoli e rischiando la vita.
Se volete sapere un po' di più sulla trama, vi lascio la recensione del primo libro, Typos 0.1 - verità.
Questo libro mi è piaciuto molto di più rispetto al primo e so anche il motivo. La storia è sempre la stessa, piena di azione, intrighi e avventure entusiasmanti.
Le differenze rispetto al primo sono due:
1- L'autore è diverso. Lo stile di questo scrittore mi è piaciuto molto di più dell'altro. Più complesso e più ... interessante?
2- I personaggi vengono analizzati a fondo, mentre nel primo erano solo delle figure così, a caso.

Quindi, questo capitolo mi è piaciuto tantissimo (e anche la storia di sottofondo). Ho praticamente letto il libro in un giorno, poiché ero andata al policlinico per un controllo ottico e quindi nel viaggio e nel mentre ho letto,ahaha!


    Typos 0.3 - rivelazioni
      Tommaso Percivale

Casa editrice: fanucci editore
Voto: ★★★ 1/2

Trama: NON LEGGETE SE NON AVETE LETTO I LIBRI PRECEDENTI.
Sconvolti per la morte dell'amica Rehyna Bakos, la schiva, riservata, bellissima Rehyna, i Typos si trovano ad affrontare una nuova avventura. Walter Wharol, guru dell'Enciclopedia mondiale, impegnato a smascherare le trame che il Governo nasconde dietro le informazioni divulgate, è arrivato a Maximum City. Parlerà in diretta televisiva su ogni canale digitale al mondo intero: le sue saranno rivelazioni esplosive, in grado di cambiare il corso della storia. Ma qualcuno vuole che Wharol sparisca, e i Typos dovranno fronteggiare Cartabianca, lo spietato killer al soldo di Ronda Cubash, la persona che tramite la K-Lab controlla l'informazione in città. Una lotta spietata, senza esclusione di colpi, che rivelerà gli aspetti più oscuri di Maximum City e la capacità iper-tecnologica dei Typos di sconfiggere il male. 

Prima cosa: non capisco perché devono infilare spoiler nelle trame.
Bah,
Anyway, veniamo al terzo libro della serie Typos!
La storia riprende pochi giorni dopo la fine del secondo libro ( a differenza del libro precedente che iniziava mesi dopo la fine del primo libro) dopo un'evento scioccante, che ovviamente non vi posso dire (leggete i libriiiiii).
Anche questo libro mi è piaciuto abbastanza.
Devo dire un po' meno del secondo, ma un po' più del terzo. Insomma, una via di mezzo (come il voto d'altronde).
Lo stile dell'autore è scorrevole e ti tiene attaccato alle pagine. I personaggi li vediamo da nuovi punti di vista  e scopriamo in generale nuove cose sul mondo in cui vivono. Inoltre viene messo in risalto un personaggio "nuovo" (in realtà c'era anche nei primi libri) che sembra molto interessante, per il momento.
Uno dei punto "deboli" è stato la storia in sottofondo. Non l'ho trovata interessante come quella nei primi due libri, infatti mi ha annoiata un pochino.
Come gli altri due, è pieno di misteri, intrighi e azione e un'ottimo libro per rilassarsi dallo stress scolastico.

Quindi, questo è tutto per i libri.
Però c'è un però. (wat?)
Il libro finisce apertamente -..-> finale aperto.
E non intendo solo la parte finale finale. Intendo anche la storia.
Ci sono tante domande a cui nessuno ha ancora risposto e molto misteri!
Inoltre, mi sto appassionando alla saga. Voglio MORE.
Le cose sono due: o alla mia copia mancano delle pagine o ci sono altri libri.
Ma, OVVIAMENTE, la Fanucci ha lasciato perdere la saga, come sempre.
Grazie Fanucci!

Vado ad esasperarmi.
Adieu.

mercoledì 5 novembre 2014

WWW... Wednesday! #15 + Mini-recensione "Typos- verità"

Buongiorno lettori!!
Come va oggi?
A me benissimo,ahaha.
Oggi vi faccio la WWW... Wednesday e una mini mini recensione =)


What are you currently reading? (cosa stai leggendo al momento?)


Sorpresa delle sorprese, sto ancora leggendo Grandi Speranze!Ah ah ah.
Invece ho iniziato ieri ( e quasi finito) il secondo volume della trilogia Typos.

What did you recently finish reading? (cosa hai appena finito di leggere?)


Scorrete la paginaaaaa.

What do you think you’ll read next? (cosa pensi leggerai dopo?)


Sicuramente leggerò l'ultimo libro della trilogia Typos!


Recensione SENZA - Spoiler 



       Typos 0.1 - verità
   Pierdomenico Baccalario

Casa editrice: Fanucci editore
Voto: ★★★

Trama:
In una società dove l'informazione quotidiana è una menzogna, gli agenti Typos sono spacciatori di verità. Una volta scoperta non puoi più farne a meno. La squadra Typos è in allarme. I mercenari della K-Lab battono la città. Una simile operazione in grande stile deve nascondere qualcosa di grosso. Secondo l'indicazione di un anonimo informatore, dietro il presidente di uno Stato africano si cela in realtà un terribile dittatore che abusa degli aiuti internazionali: da vero signore della guerra, perpetra violenze e soprusi acquistando armi invece di costruire scuole e ospedali. A breve ci sarà un concerto di beneficenza nella Millenium Arena, a Maximum City, e il ricavato andrà a finire nelle tasche di quell'uomo. I ragazzi di Typos si organizzano per impedirlo, cercando anche di svelare l'identità del misterioso personaggio. Ma le cose non vanno come previsto e solo un'ardita mossa permetterà loro di concludere la missione.


Ho già scritto un mini-commento su Goodreads, ma ci tenevo a farvi una recensione completa.
Typos è ambientato in un mondo alternativo, distopico, in cui tutte le informazione che circolano sono bugie, infatti sono mutate e "inventate" dal governo. E' compito dei membri dell'associazione super-segreta Typos scovare le notizie false.
La trilogia Typos è composta da tre volumi che però sono indipendenti l'uno dall'altro, infatti ogni volume ha una storia a sé ma che riguarda sempre gli stessi personaggi. Inoltre ogni libro è scritto da un'autore ITALIANO diverso.
Allora, il libro mi è piaciuto. Sopratutto la storia, che però non è proprio originalissima. Infatti ricordo di aver già letto qualcosa del genere... però non ricordo il libro in particolare......
Anyway, la storia è sviluppata bene. Ci sono tantissimi colpi di scena che ti tengono (o almeno a me) incollati al libro e ti fanno girare la pagina.
Quindi, la storia è okay.
I personaggi sono .... calanti. Per carità, ognuno è particolare ma non "speciale", e inoltre non vengono sviluppati brillantemente. (In questo momento sto leggendo il secondo, e.... mi sono smentita molto).
Inoltre, non mi ha convinto tanto lo stile dell'autore. E' troppo semplice e basato principalmente su paratassi. Insomma, qualche subordinata ci vuole ogni tanto!

Quindi.. a me è piaciuta la storia e l'idea di base c'è. Come primo libro non è malissimo, ma si poteva fare di meglio.
Ps. ripeto, sto leggendo il secondo ed è mooooolto meglio.
Ps. 2 - ovviamente ve ne parlerò meglio in seguito.

Cosa avete letto/ cosa state leggendo?
Fatemi sapere!!=)

domenica 26 ottobre 2014

Recensione "Mary: the Summoning di Hillary Monahan"

Buona Domenica lettori!
Mi scuso tantissimo per la mia assenza anche questa settimana, ma ultimamente sono piena, PIENA, di compiti e interrogazioni. Ogni giorno c'è qualcosa. Non ne posso più....
Comunque, oggi invece della Weekly recap molto inutile, vi lascio la recensione di uno dei pochi libri letti ad Ottobre.
Ps. Alla fine, finalmente, sono andata a rivedere The Maze Runner. AAAah, sto ancora su di giri!

   Mary: The Summoning
       Hillary Monahan

Inedito in Italia.
Voto: ★★★ 1/2

Trama: (scusate non mi andava di tradurre ç.ç)
There is a right way and a wrong way to summon her. Jess had done the research. Success requires precision: a dark room, a mirror, a candle, salt, and four teenage girls. Each of them--Jess, Shauna, Kitty, and Anna--must link hands, follow the rules . . . and never let go. A thrilling fear spins around the room the first time Jess calls her name: "Bloody Mary. Bloody Mary. BLOODY MARY." A ripple of terror follows when a shadowy silhouette emerges through the fog, a specter trapped behind the mirror. Once is not enough, though--at least not for Jess. Mary is called again. And again. But when their summoning circle is broken, Bloody Mary slips through the glass with a taste for revenge on her lips. As the girls struggle to escape Mary's wrath, loyalties are questioned, friendships are torn apart, and lives are forever altered. A haunting trail of clues leads Shauna on a desperate search to uncover the legacy of Mary Worth. What she finds will change everything, but will it be enough to stop Mary--and Jess--before it's too late?

Recensione SENZA- Spoiler

Tutti conoscono la leggenda di Bloody Mary.
Basta uno specchio, una candela e il gioco è fatto.
Bloody Mary, bloody Mary, bloody Mary.

E' così che comparse.
Shauna, Jess, Kitty e Anna hanno evocato Bloody Mary. E perché? Solo per gioco. Ma lei esiste sul serio.
Ditemi se non è bellissima. Dai. E' un'amore!
Nella vita di queste ragazze  un giorno compare la dolcissima e carinissima Bloody Mary che inizia a perseguitarle, ma questo è solo un piccolo e insignificante dettaglio. 
Just Kidding.
Quella...cosa è rivoltante. A parte l'aspetto, anche il suo ... comportamento? Non so. Ci sono delle scene disgustose. 
Bleah.
E non è una buona idea leggere questo genere di libri al silenzio e la sera, al buio. No, per niente.
Qualche anno fa ero fissata con questa "leggenda" e volevo veramente provare ad evocarla, ma ovviamente, non ho mai avuto il coraggio ahaha. 
Devo dire che mi ha colpito che strada abbia preso la storia. Inizialmente non capivo e mi chiedevo continuamente: "Ma dove vuole arrivare?"
Le ambientazioni sono abbastanza inquietanti. Anche se la maggior parte dell'azione di svolge dentro il bagno della casa di Kitty, abbiamo case abbandonate e sotterranei.

Beh, come storia non è proprio originalissima poiché ci sono migliaia (credo) di libri su questa leggenda, ma è originale nella sua semplicità e dal punto di vista realistico.
Perché questo libro è quasi totalmente realistico. Un gruppo di ragazze annoiate ce vogliono fare qualcosa di eccitante.
Io mi ci vedrei, sinceramente.
Le protagoniste, le quattro ragazze, sono ognuna diversa dall'altra e devo dire che mi sono piaciute abbastanza. Sono personaggi che esisterebbero nella realtà, adolescenti normalissime con i loro problemi normalissimi.

A causa degli impegni scolastici mi ci è voluta una settimana e mezzo a finirlo. E dopo una settimana e mezzo io perdo molto interesse per il libro. Infatti le ultime 50 pagine le ho lette controvoglia. Ho dato 3 stelle e mezzo proprio perché nel finale non ero concentrata e non mi interessava più niente.
(Devo anche dire che il finale mi ha lasciato molto perplessa........)
Oltre a questo è ben fatto. Inoltre, non so se tutte le ricerche fatte nel libro su Bloody Mary siano vere o inventate, ma mi sono sembrate davvero fighissime.
Una storia dietro la storia.

In definitiva, se siete da soli, con la luce di una lucetta in camera e non sapete cosa fare, (magari la settimana di Halloween) leggete questo libro.

Vi ispira? L'avete già letto?
Fatemi sapere!^^

lunedì 13 ottobre 2014

Recensione "I Become Shadow di Joe Shine"

Buongiorno lettori!
Oggi sono qui per parlavi di un libro assolutamente ultrafighissimo che ho letto la settimana scorsa;)

    I Become Shadow
          Joe Shine

Inedito in Italia.
Voto: ★★★★

Trama: (tradotta da me)
Ren Shape viene rapita a 14 anni e scelta da una misteriosa associazione, F.A.T.E, per diventare una Shadow: l'impavida e coraggiosa guardiana di un leader futuro. Tutto quello che le era caro -famiglia,casa,normale vita- è sparita per sempre.
Ren sopravvive 4 anni all'addestramento, torture e mistero, in grande parte grazie a Junie, un membro della F.A.T.E che ha iniziato l'avventura perso e confuso come ha fatto lei. Non ammetterebbe mai di aver trovato l'amore in una prigione, ma quello che prova per junie potrebbe essere la cosa più vicina ad esso.

Recensione SENZA- Spoiler

Prima di tutto ci tengo a chiarire una cosa... io di solito non leggo le trame dei libri, anzi alcune volte inizio a leggere un libro senza saperne assolutamente nada de nada. Esempio: Divergent, Delirium, Shatter me, Cime Tempestose, Quinta Onda ecc.ecc.ecc.
Ho fatto alcuni esempi, libri presi a caso, ma vi spiego perché... molte volte le trame sono full of spoilers, chiaro?
Esempio? Il ritratto di Dorian Gray. Nella trama dietro al libro è riassunto TUTTO il libro, dall'inizio alla fine. Da quel giorno ho imparato la lezione.
Quindi, vi inviterei a non leggere la trama si questo determinato libro, poiché è pienissima di spoiler. Praticamente rivela tutto il libro. 
Poi, ovviamente siete liberi di farlo... ma secondo me non vi godete al meglio il libro...:(

I Become Shadow non rientra in nessuna "categoria precisa", infatti è un mix di azione-distopia-thriller.
La protagonista è una normalissima ragazza di quattordici anni, di nome Ren Shape , che vive una normalissima vita con una normalissima famiglia. E' innamorata di un ragazzo che non la guarda nemmeno, ha una migliore amica, va bene a scuola....
Tutto questo cambia quando viene rapita da un'associazione segreta chiama F.A.T.E.
Quest'associazione si occupa della protezione di persone che diventeranno importanti nel futuro e "rapisce" bambini per addestrarli e prepararli per farli diventare Shadow (ombre), ovvero delle guardie super segrete.
La vita di Ren viene totalmente sconvolta poiché deve dimenticare il suo passato, chi era prima, e diventare un'ottima Shadow.

La storia non è originalissima, ma lo stile dell'autore ti tiene attaccato/a al libro poiché scorre benissimo.
La protagonista è veramente incredibile. Mi è piaciuta sopratutto per la sua ironia e per il suo coraggio. E' cambiata tanto durante il corso del racconto. Da bambina piagnucolona è diventata una vera Shadow!
Anche se è molto confusa riguardo i suoi sentimenti, e alcune volte si perde nei suoi pensieri filosofici, è davvero mitica!
Come tutti i YA del momento, c'è un po' di romanticismo, che però rappresenta solo il 10% di tutta la storia. Sinceramente non mi è piaciuto molto il suo presunto "boy", ovvero Junie. E' palloso e non
viene descritto molto bene nel libro.
Devo ammettere però una cosa... i primi due terzi del libro sono totalmente volati... poi le ultime 100 pagine erano un pochino annoiata. Sicuramente è stata in grande parte colpa mia, poiché in questo periodo non ho molta voglia di leggere ç__ç

Probabilmente ci sarà un seguito in futuro, poiché ha avuto un finale mooooolto aperto, e non vedo l'ora di leggerlo!=)
Spero di avervi convinto!^^

martedì 7 ottobre 2014

Recensione "The Only Thing to Fear di Caroline Tung Richmond"

Buongiorno cari lettori!
Oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi ha lasciato completamente senza parole..

    The Only Thing to Fear
   Caroline Tung Richmond

Inedito in Italia.
Voto: ★★★★★

Trama: (tradotta da me)
Sono passati quasi 80 anni da quando gli Alleati persero la Seconda Guerra Mondiale in una sconfitta schiacciante contro i soldati geneticamente super forti di Hitler.
L'America è stata occupata dai vittoriosi e Zara, una ragazza di sedici anni vive una vita di oppressione dei Territori Americani dell'Est. Sotto le rigide regole dei Nazisti, il governo si sforza di mantenere una razza superiore, che controlla tutto, dai lavori alla genetica. Nonostante il suo sangue misto e senza una posizione sociale, Zara sogna un'America libera di cui ha letto solo nei libri proibiti. Una rivoluzione è in crescita, e un gruppo ribelle sta tramando un colpo mortale. Zara potrebbe contenere la chiave per abbattere il Führer per il bene, ma potrebbe anche essere proprio la cosa che la distrugge, perché quello che ha da offrire ai ribelli è qualcosa che speso tutta la sua vita a nascondere, sotto la minaccia di esecuzione immediata da parte dei nazisti.

Recensione SENZA- Spoiler

The Only Thing to Fear è uno dei libri che ho vinto in un mega giveaway (vi lascio il link del post) ed è il primo che ho appunto letto proprio perché mi aveva incuriosita la trama ma sopratutto la copertina!
La storia è semplice: Adolf Hitler 80 anni prima vinse la Seconda Guerra Mondiale e ora il mondo è governato interamente dai Nazisti. Il territorio è diviso in Impero Nazista, Impero Giapponese e Unione Sovietica.
La protagonista è Zara, una sedicenne "impura", ovvero metà giapponese e metà americana, che vive  una vita "normale" nella Fattoria dello Zio Red ma allo stesso tempo soffre la perdita dei genitori e della migliore amica ebrea. Con al potere il bis-bis-bis nipote di Hitler, le regole stanno diventando sempre più rigide, e i ribelli stanno tremando un grosso colpo. Gli Alleati, ovvero la Resistenza, continuano ad attaccare nella speranza di abbattere l'Impero Nazista.

Questo futuro è veramente spaventoso. Gli impuri americani sono ammassati nelle Terre Americane dell'Est e sono costretti dall'età di 12 anni a lavorare. Invece, gli Ariani, vengono addestrati in scuole speciali per diventare cadetti.
La situazione sociale viene spiegata molto bene, pagina dopo pagina, e vista sotto gli occhi di questa sedicenne è ancora più orribile.
Sebbene la Resistenza cerca in tutti i modi di attaccare il Fuhrer o i Generali in carica, vengono sempre anticipati prima dai Nazisti e uccisi/decapitati senza pietà.
Zara desidera cambiare le cose: desidera entrare nell'Alleanza. Ma il suo sogno viene sempre troncato dalla paura dello Zio, proprio a causa della morte della madre di Zara durante una missione dell'Alleanza.
Nel libro, visto che la lingua dominante nell'Impero è il Tedesco, troviamo molti termini o intere frasi in tedesco. Gli impuri vengono chiamati Untermensch , ovvero sub-umani, o Mischling, ovvero coloro che hanno il sangue misto, e non puro. (Tedesco)
Il motto dei Nazisti, che ritroviamo varie volte nel libro, è "EinVolk, ein Reich, ein Fuhrer" ovvero: "Una Popolazione, Un'Impero, Un Leader" e viene messo in contrapposizione a quello degli Alleati, ovvero: Freedom or Death - Libertà o morte.
Un giorno, nella vita monotona di Zara entra a far parte il figlio del Generale Eckhart, Bastian, che sconvolgerà la vita di Zara.

Ho completamente divorato questo libro. La storia scorre molto veloce e lo stile dell'autrice è veramente fluido e piacevole.
La Seconda Guerra Mondiale è sempre stato il mio argomento preferito in storia, non perché sono nazista-fascista o altro, ma perché l'argomento è interessantissimo, e mi esalto sempre quando leggo un libro inerente all'argomento.
I personaggi sono tutti caratterizzati perfettamente e li ho amati quasi tutti. Mi capita spessissimo di odiare le protagoniste femminili, ma questa mi è piaciuta tantissimo. E' coraggiosa, simpatica, ha un cervello, ma sopratutto non è stupida.
In generale, questo libro è un distopico, non tanto storico. Infatti forse questo è l'unico difetto: avrei voluto più elementi storici.
Dico distopico non solo perché è ambientato in un mondo inesistente, ma anche perché ci sono elementi "fantastici". Nella trama fa qualche cenno all'argomento, ma io preferisco non dirvi niente, per non rovinarvi la sorpresa!^^


Infine.. a me è piaciuto tantissimo!^^
Spero vi avervi convinti!=)

sabato 27 settembre 2014

Recensione "Cime Tempestose di Emily Bronte"

Buongiorno lettori!
Ho finalmente un po' di tempo per scrivere la recensione di un libro che mi ha completamente sconvolto, in modo positivissimo!

   Cime Tempestose
      Emily Bronte

Casa editrice: Newton Compton
Voto: ★★★★★

Trama:
Heathcliff: orfanello adottato per pietà dalla famiglia di Catherine, caro amico d'infanzia, ragazzo ribelle e affascinante, spirito libero e pericoloso che ignora le convenzioni della rigida morale ottocentesca. Edgar: bello, ricco, amabile, innamorato di Catherine, tenacemente deciso a renderla la più felice delle spose. A due uomini così diversi è legato il destino della dolce Cathy, divisa tra una passione divorante e un amore romantico, sullo sfondo delle selvagge brughiere inglesi. Il racconto di un legame capace di sopravvivere alla morte. Un romanzo di potenti emozioni che lascia senza respiro.



Recensione SENZA- Spoiler

[ Sto lavorando su due recensioni dello stesso libro: questa per il blog e quella per la professoressa.
Sinceramente sono parecchio agitata perché ho sempre scritto in questo piccolo angolino scegliendo IO cosa scrivere e usando un linguaggio molto semplice, invece, dovendo spedire una recensione alla professoressa, mi sento molto agitata ç.ç ]

Chiusa questa piccola parentesi, veniamo alla recensione.
Avevo comprato questo libro, con l'intenzione di leggerlo, mesi fa, ma tra varie cose non ho avuto il tempo o l'occasione per farlo.
La mia professoressa ci ha chiesto di scegliere di leggere un libro al mese da una lista scritta da lei stessa, e io ho pensato bene di cogliere l'occasione e di iniziare proprio con Cime Tempestose.
E' un romanzo mooolto diverso da quello che mi aspettavo, ovvero una storia d'amore stile Jane Austen. Sbagliavo tantissimo.
Infatti, se Jane Austen mi annoia spesso con i suoi lunghi discorsi incomprensibili e mi confonde la testa con una serie di personaggi presi a caso, la Bronte mi ha fatto completamente appassionare alla storia senza farmi annoiare nemmeno un minuto.

Protagonista di tutta la vicenda è Cime Tempestose, una villetta in Inghilterra abitata dalla famiglia Earnshaw. Un giorno, il padrone porta a casa un'orfanello che successivamente sarà chiamato Heathcliff. Il figlio maggiore di Earnshaw comincia da subito ad abusare del bambino (lo picchia, gli fa dispetti ecc.), mentre la figlia minore, Cathy, inizia una lunga e profonda amicizia con il giovane.

La storia viene raccontata in terza persona, proprio dalla domestica di Cime Tempestose, che assiste
a tutta la vicenda in prima persona.
Nell'arco di tutto il racconto vengono raccontati circa venti anni di avvenimenti, perdite, morti, avventure, e relazioni amorose.
L'elemento che rende unico questo romanzo è proprio il carattere di Heathcliff. Proprio a causa delle violenze subite, diventa rude, burbero, scontroso, violento e sopratutto assolutamente ossessionato da Cathy.
Il loro amore è totalmente platonico durante tutto il racconto e sopravvive anche oltre la morte.

I due personaggi principali (Cathy e Heathcliff) non mi sono piaciuti tantissimo. Lei è troppo viziata e arrogante e lui è troppo rude.
A parte questo ho amato la loro tormentata storia d'amore! ♥ ♥ ♥ ♥
I personaggi secondari mi sono piaciuti tanto. Ognuno ha avuto un ruolo preciso e importante nella storia, quindi non sono stati messi lì a caso.

In conclusione, mi è piaciuto tantissimo!
E' diventato uno dei miei classici preferiti in assoluto, proprio per l'unicità della storia e dei personaggi.
Ve lo consiglio fortemente, se amate le storie cupe e intrecciate e se volete passare delle piacevoli serate!^^

domenica 21 settembre 2014

Recensione "The Infinite Sea by Rick Yancey"

Buongiorno lettori!
Sì, avete letto bene.
THE INFINITE SEA.

   The Infinite Sea (The Fifth Wave #2)
                  Rick Yancey

Inedito in Italia.
Voto: ★★★★ 1/2

Trama: (vi sconsiglio di leggerla se non avete letto il primo libro)
(Tradotta da me)
Come si fa a liberare la terra di sette miliardi di esseri umani? Liberando gli umani della loro umanità.
Sopravvivere alle prime quattro onde era quasi impossibile. Ora Cassie Sullivan si ritrova in un mondo nuovo, un mondo in cui la fiducia fondamentale che ci unisce è sparita. Con la Quinta Onda in corso, Cassie, Ben, e Ringer sono costretti a confrontarsi con l' obiettivo finale degli Altri: lo sterminio della razza umana. Cassie e i suoi amici non hanno visto le profondità in cui gli Altri scenderanno, né hanno gli Altri hanno visto a quale punto l'umanità arriverà, nella battaglia finale tra vita e morte, speranza e disperazione, amore e odio.


Recensione

La recensione sarà SENZA spoiler

Verso Aprile-Marzo lessi The Fifth Wave, ovvero la Quinta Onda, un nuovissimo distopico post-apocalittico sugli alieni.
Sì, alieni.
Non avevo mai letto nulla del genere e devo ammettere che all'inizio ero molto scettica, ma... ragazzi.
Che libro!
  • "La verità rende liberi dicono. Che fesseria. A volte la verità sbatte la porta della cella e mette mille catenacci." 
  • "Come si fa a rimuovere dalla terra ogni traccia di umani? Rimuovendo dagli umani ogni traccia di umanità."  
  • "Sono uno squalo. Uno squalo che sognava di essere un'uomo."

La Quinta Onda si basa principalmente sull'invasione aliena. Sei mesi prima gli alieni visitarono la terra. Nei dieci giorni successivi i governi mondiali cercarono di mettersi in contatto con loro, chiedendo una pace o un'alleanza. In quei dieci giorni non successe nulla e non ci fu nessuna risposta, fino alla Prima Onda, ovvero l'assenza totale di elettricità mondiale.
La Seconda Onda fu un maremoto. La Terza un'Epidemia che uccise il 97% della popolazione mondiale. La Quarta Onda furono i Silenziatori. Tutto questo nell'arco di sei mesi.
La storia viene divisa in due prospettive diverse (più altri brevi capitoli di personaggi minori), quella di Cassie, che si trova in viaggio alla ricerca del fratellino Sam, e quella di Ben, che viene mandato in un campo militare per diventare un vero soldato.

Avevo promesso niente spoiler di entrambi i libri, quindi vi ho brevemente detto l'incipit dell'intera trilogia.
Andate a leggere il libro, please, non ve ne pentirete!

The Infinite Sea è stato una bomba.
Devo ammettere che è leggermente inferiore al primo libro: 1- perché è cortissimo (solo 300 pagine!); 2- si concentra su altri punti di vista, e inoltre è stato un pochino lento in alcuni casi, ma ovviamente sono piccoli difetti che non hanno rovinato interamente il libro, anzi sono soddisfattissima.

Un'elemento importante che mi ha fatto innamorare della saga è la poca presenza di romanticismo.
Sapete, ho notato una cosa importante leggendo questo libro. Nei libri contemporanei ( distopici, fantasy, scii-fi) troviamo un buon 60% di romanticismo. Ma questo solo nei libri scritti da donne.
Invece nei libri scritti da autori maschili troviamo il 20-30% di romanticismo. Esempio? The Maze Runner. Lì di romanticismo non ce n'è quasi per niente!
Allora, essendo una ragazza mi  piacciono le storie d'amore, ma sinceramente mi sono rotta le scatole, sopratutto di quelle forzate, o peggio, dei triangoli amorosi.
Esempio: Catastrofe naturale, tizio incontra tizia, si innamorano e amoreggiano mentre metà popolazione muore.
NO.
Insomma quello che sto dicendo è che in questa serie, ma sopratutto in The Infinite Sea, troviamo solo un 20% di romanticismo.
Un punto in più per Rick.

Lo stile di Rick Yancey è completamente unico. E' capace di usare parole a caso, idiote e stupide, ma metterle insieme tra di loro e formare delle frasi uniche e spezza-cuore.
Questo libro è puramente azione: pensieri omicidi, omicidi, vendetta, esplosioni, bombe, sangue, esplosioni, sangue e sangue.
Aw.
L'ho completamente divorato in tre giorni (l'avrei finito anche in uno, ma poi mi sarei sentita in colpa,ahaha) ed è stato così bello e così emozionante!
Ovviamente non mancano i FEELS. Ve lo assicuro, lettori.
Io avrò pianto almeno dieci volte.... povero cuoricino mio!<3
"First they taught us not to trust them.Then they taught us not to trust each other. Now they're teaching us we can't event trust ourselves."

Sono stata mesi a piangere e a pensare alla fine della Quinta Onda. La morte di Evan. Sì, quella morte.
Vi rendete conto quanto ho aspettato per avere conferma di ciò??!!
Ho letto varie recensioni sul fatto che questo libro abbia fatto schifo perché troppo noioso e troppo ripetitivo,blablabla.
Io non riuscivo a staccare gli occhi dalle pagine. E ho detto tutto.

Insomma, se volete leggere qualcosa di emozionante, divertente e che vi faccia totalmente stupire e restare senza fiato, questa serie è perfetta per voi!
Spero di avervi convinto e fatemi sapere se avete letto La Quinta Onda e cosa ne pensate!^^

giovedì 18 settembre 2014

Recensione "The Maze Runner: Il Labirinto"

Buongiorno lettori!
Eh, sì. Dopo mesi e mesi ho letto finalmente il Labirinto di James Dashner.
Vi lascio subito alla recensione!
Premetto una cosa:
Adesso, con l'inizio della scuola, non sarò in grado di recensire ogni singolo libro, come facevo nei mesi scorsi, quindi se volete sapere almeno il voto che do ai libri letti, mi trovate su Goodreads, se no... pazienza ahaha. Però appena troverò un po' di tempo, mi dedicherò al blog e alle rubriche, che spero di riuscire a fare sempre in tempo!^^

      The Maze Runner (Il Labirinto)
               James Dashner

Casa editrice: Fanucci
Voto: ★★★★

Trama:
Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Recensione NON- Spoiler

E' da mesi che ho nella TBR questo libro, ma ogni volta veniva sostituito da un'altro libro.
Visto l'imminente uscita del film, con Dylan O'Brien, non potevo certo rimandare, no?
Quindi alla fine mi sono decisa a leggerlo. E l'ho finito in 2 giorni.
Ogni tanto mi succede di finire un libro in uno o due giorni, ma solo se mi attira davvero. E questo l'ha fatto.
Thomas, un ragazzo di circa sedici anni, si risveglia in un'ascensore, una gabbia, che lo porta nella Radura. La Radura è un posto in cui i Radurai, ovvero i suoi abitanti, lavorano, vivono, cacciano e sopravvivono. La Radura è molto organizzata, infatti ognuno ha un proprio lavoro e nessuno resta con le mani in mano: scavatori, spalatori, corridori ecc.
Attorno a questa Radura c'è il Labirinto, pericoloso e vietato a tutti, eccetto i Corridori.
Thomas, senza memoria come tutti i Radurai, si ritrova a dover sopravvivere in questo luogo sconosciuto, ma lui si scopre essere diverso dagli altri. Inizia a fare domande, trova strane microspie ma sopratutto avverte la sensazione di essere già stato in quel posto precedentemente.
Proprio il giorno dopo l'arrivo di Thomas, l'ascensore trasporta un'altro corpo, una ragazza, apparentemente morta, che fa partire la Fine. 
Thomas, insieme ad altri Radurai e Teresa, si ritrova a cercare di capire il segreto del Labirinto e come uscire da quel luogo infernale.

La storia in sé mi è piaciuta tantissimo. L'idea del Labirinto è geniale e pazzesca.
Molti vengono scoraggiati dalle prime cento pagine, perché la storia procede lentamente e il lettore è molto confuso, ma passate quelle cento pagine, diventa una figata. (Un po' come The Fifth Wave!)
Lo stile dell'autore è abbastanza particolare, può piacere e può non piacere. A me è piaciuto.
E' molto scorrevole e ogni fine capitolo ti induce a continuare a leggere, mettendoti ansia..

Thomas mi è piaciuto come protagonista. Forse è un po' troppo curioso e rompi palle, ma alla fine è un buon protagonista.
Gli altri personaggi minori, come Minho, Chuck, Newt e Gally mi sono piaciuti ancora di più di Thomas. Sono strutturati benissimo e ognuno ha caratteristiche precise.
Il personaggio che mi è piaciuto di meno è stata Teresa. L'ho trovata completamente inutile e idiota e .. boh. Non mi ha convinto per niente.
Inoltre trovo questa storia tra Thomas e Teresa troppo forzata!

Come distopico lo trovo perfetto.
L'unica cosa che non mi ha tanto convinta è stata la fine. Non ho capito niente e sono ancora confusa. 
Voglio assolutamente leggere il seguito e non vedo l'ora di vedere il film, che uscirà domani negli States!!*--*

Conclusione: lo trovo un distopico veramente ben strutturato e interessante!
Voi l'avete letto? Fatemi sapere!^^