giovedì 16 luglio 2015

Recensione: "Macbeth" di William Shakespeare

Buongiorno lettori!
Oggi, dopo un po' di tempo, sono qui sul blog per recensirvi un libro. Purtroppo non ho avuto molto tempo nell'ultimo periodo per recensire, ma si ricomincia!:)
Questo è un libro che mi è stato assegnato per le vacanza dalla prof. di letteratura inglese e sono stata felice di leggerlo perché mi è piaciuto tantissimo!


          Macbeth
    W. Shakespeare

Casa editrice: Garzanti
Pagine: 190
Voto: ★★★★★ 
TramaCome i grandi criminali, Macbeth è al di là dell'odio. Ha il potere di lusinga, d'inganno, di sommovimento e di fascino della dea Persuasione; è uomo di egoismo, di passione, di vanità, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. Simbolo della condizione umana, Macbeth è inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell'età non più guidata dagli dei e della delusione dell'uomo d'azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo.




Il Macbeth è conosciuto da tutto il mondo come una delle tragedie più intense scritte da Shakespeare. E ve lo posso confermare. Più intenso di Romeo e Giulietto, più intenso di Amleto.
La vicenda è ambientata alla corte di Scozia e segue le vicende del protagonista, Macbeth, che dopo aver ascoltato la profezia di tre streghe, decide di fare qualsiasi cosa per farla avverare. Grazie a omicidi ed inganni riesce ad ottenere quello che vuole, ma allo stesso tempo si ritrova ad avere molti nemici.  
Macbeth è il classico villano che, sebbene all'inizio possa essere scambiato per l'eroe, non lo è. E' egoista, crudele e capace di tradire i propri amici e alleati per l'oggetto del desiderio: il potere.
A sostenerlo nei suoi crimini è Lady Macbeth, la consorte del protagonista, che nonostante possa apparire forte e capace di azioni crudeli (poiché essa stessa partecipa nei crimini), è molto fragile e debole. 

Inoltre abbiamo la presenza delle streghe, che appaiono sistematicamente nel corso del racconto, e che sono coloro che manovrano tutta la vicenda. Essere potrebbero identificarsi come l'anti-eroe (oltre a Macbeth) , seguendo i voleri di un'ordine supremo.
I personaggi sono tutti strutturati bene e nessuno di loro mi ha annoiato o irritato. A parte le morti casuali di personaggi casuali.
Infine si potrebbe dire che abbia trionfato la giustizia... o no?
Riguardo allo stile di scrittura non posso dire proprio nulla. E' veramente perfetto: per niente banale, complesso ma allo stesso molto semplice da comprendere.

Io adoro Shakespeare e quest'opera sicuramente non mi delusa. Oserei dire una delle mie preferite. Nonostante sia breve è ricchissima di fatti e azione.
Veramente un capolavoro.
Ve la consiglio, vedrete che non rimarrete delusi!;)
PS. Tra l'altro ho scoperto che a breve uscirà anche un nuovissimo film ispirato al libro. Il trailer secondo me è davvero figo e non vedo l'ora di vederlo!
Ve lo lascio qui sotto;)


Voi l'avete letto? 
Fatemi sapere che ne pensate!
A presto:)

4 commenti:

  1. Uno di quei classiconi che, lo ammetto, devo ancora leggere!

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  2. Eh si, devo proprio leggerlo prima o poi :) Mi piacerebbe fare una full immersion delle tragedie di Shakespeare, quest'inverno.

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    1. Io sto affrontando la "full immersion" adesso ed è magnifica!

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Grazie per essere passati nel mio angolino. Se lasciate un segno vi do un biscottino! :3